Assicurazione

Per quanto tempo bisogna avere un’assicurazione casco totale?

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Dato che in inverno il rischio di avere un incidente è più alto, conviene aspettare la primavera per passare alla casco parziale. Foto: iStock / sabthai

I confronti delle assicurazioni auto su comparis.ch mostrano che molte vetture datate, a volte anche con più di 10 anni, sono ancora assicurate con una copertura casco totale. Eppure un’assicurazione casco parziale sarebbe molto più conveniente e spesso più che sufficiente. Comparis spiega di cosa tenere conto quando si passa da un’assicurazione casco totale a una copertura casco parziale.

Quando conviene passare da un’assicurazione casco totale a una casco parziale?

Un’automobile perde velocemente valore soprattutto nei primi anni: il primo anno, la perdita di valore è di circa un quarto del prezzo di listino, e già dopo tre anni in caso di vendita si può sperare di ottenere solo circa la metà del prezzo originale di acquisto. Questo significa che, a partire da un determinato momento e rispetto al valore reale della vettura, il premio spesso piuttosto elevato non conviene più. Come regola generale, se la vettura ha quattro o più anni, vale la pena di prendere in considerazione il passaggio dall’assicurazione casco totale a una copertura casco parziale.

Non conviene piuttosto mantenere l’assicurazione casco totale per più tempo?

Il momento del cambio di assicurazione dipende naturalmente anche dalle proprie esigenze nonché dal valore a nuovo dell’automobile. Chi guida un’auto particolarmente costosa può attendere ancora uno o due anni prima di prendere in considerazione un cambio. Anche chi causa regolarmente tamponamenti e altri danni di collisione farebbe bene a mantenere un po’ più a lungo la propria assicurazione casco totale. Questo vale in particolare per le persone che non hanno risparmi a sufficienza per poter sostenere le spese di riparazione o, se necessario, l’acquisto di una nuova vettura. Ma anche in questo caso ci sono dei limiti. Al più tardi dopo il settimo-ottavo anno di età dell’auto, un’assicurazione casco totale non conviene più. In caso di danno totale, infatti, molti assicuratori rimborsano solo il valore attuale dell’auto in questione. L’assicurazione casco parziale conviene invece anche per le auto più vecchie, perché la sostituzione di una parte, ad esempio di un parabrezza, viene a costare sempre circa la stessa somma, indipendentemente dall’età dell’auto.

Qual è il momento migliore per cambiare assicurazione?

In inverno il rischio di provocare incidenti è maggiore, date le condizioni di tempo avverse e la visuale ridotta. Il ghiaccio o la neve possono portare fuori carreggiata anche gli automobilisti più esperti. Inoltre, freddo, ghiaccio, neve, pietrisco e sale possono essere talmente insidiosi da procurare danni alla vernice, alla carrozzeria o al telaio. Per questo il momento migliore per passare all’assicurazione casco parziale è l’inizio della bella stagione.

Attenzione alla scadenza del contratto

Molte compagnie assicurative approfittano del cambio di assicurazione per ripristinare la durata del contratto precedentemente stabilita e farla ripartire dall’inizio. Quindi, chi ad esempio tre anni fa ha stipulato un contratto per una durata di cinque anni, con il nuovo contratto sarebbe vincolato per altri cinque anni pieni. Non è necessario accettare questa clausola. Oltre alla richiesta del passaggio all’assicurazione casco parziale, è bene richiedere anche il diritto di recesso annuale per la polizza assicurativa modificata. Questa richiesta viene solitamente accettata dalle compagnie assicurative.

Cambiare non è troppo complicato?

No. La soluzione più semplice, naturalmente, è quella di restare presso la propria compagnia assicurativa. In questo caso basta comunicare al proprio assicuratore di voler passare dall’assicurazione casco totale alla casco parziale. Di norma le compagnie assicurative accettano la richiesta e sottopongono un’offerta all’assicurato. Se l’offerta è soddisfacente, può essere firmata e rispedita al mittente. Nella maggior parte dei casi, il passaggio avviene alla data di sottoscrizione dell’offerta.

Può essere comunque utile valutare anche i prodotti di altre compagnie assicurative:; non sono infatti da escludere offerte migliori e più convenienti da parte di un altro assicuratore. A seconda della circostanze, quindi, un cambio consente anche di risparmiare qualche centinaio di franchi.

Conviene cambiare anche compagnia assicurativa?

Nessuno è tenuto a restare sempre con la stessa compagnia assicurativa. La cosa più semplice è richiedere gratuitamente un’offerta a più assicuratori e confrontarle. Spesso, infatti, è proprio il cambio della compagnia assicurativa che consente di risparmiare una somma non indifferente.

È vero che annullare l’attuale contratto assicurativo con effetto immediato non è sempre possibile, ma tutte le assicurazioni hanno una scadenza entro la quale l’accordo può essere disdetto. Di norma la lettera di disdetta deve pervenire all’assicurazione entro tre mesi dalla scadenza del contratto. Non fa fede il timbro postale, ma la data in cui la comunicazione perviene all’assicurazione. La cosa migliore da fare è quindi inviare una raccomandata entro i termini stabiliti.

Non dimenticare mai più il termine di disdetta: richiedere il promemoria!