Assicurazione

Cambio assicurazione casco: gli assicurati sprecano premi

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Dato che in inverno il rischio di avere un incidente è più alto, conviene aspettare la primavera per passare alla casco parziale. Foto: iStock / sabthai

Più caro del necessario: molti conducenti di auto svizzeri mantengono troppo a lungo un’assicurazione casco totale anche se una casco parziale meno costosa sarebbe più che sufficiente. Anno dopo anno pagano così premi inutilmente alti. Il momento migliore per cambiare assicurazione è dopo l’inverno.

Un’analisi dei confronti di assicurazioni auto effettuati sul servizio di confronto internet comparis.ch mostra che per ben il 36 per cento dei veicoli di 6 anni è stata richiesta un’assicurazione casco totale. Anche per le auto di 10 anni anni la richiesta è stata del 16 per cento. 

Gli assicuratori ne sono naturalmente felici, ma per molti consumatori si tratta di spese aggiuntive inutili. Anno dopo anno pagano i premi per l’assicurazione casco totale, nonostante per loro un’assicurazione parziale sarebbe meno cara.

Chi sta pensando di passare da un’assicurazione totale a un’assicurazione parziale farebbe bene a tenere a mente un paio di punti. Prima di tutto il passaggio è possibile non prima di un anno dalla disdetta della casco totale.

Chi può risparmiare con questa offerta?

In linea di massima si può affermare che se l’auto ha più di quattro, cinque anni non conviene più avere un’assicurazione casco totale. Questa regola un po’ approssimativa non vale però per tutti, in quanto bisogna soddisfare una seconda condizione. Il proprietario del veicolo deve avere risorse economiche sufficienti per riuscire ad acquistare, se necessario, una nuova macchina.

Infatti, nel caso di un incidente provocato in prima persona con danno totale al proprio veicolo, soltanto l’assicurazione casco totale si assume i costi, la casco parziale non è sufficiente.

Vantaggio primavera: il momento giusto per cambiare

La primavera è il momento giusto per passare dall’assicurazione casco totale all’assicurazione casco parziale, ovvero dopo l’autunno e dopo l’inverno. In inverno infatti il rischio di provocare incidenti è maggiore date le condizioni di tempo avverse e la visuale ridotta. Il ghiaccio o la neve possono portare fuori carreggiata anche gli automobilisti più esperti. Inoltre, freddo, ghiaccio, neve, screpolature e sale possono essere talmente insidiosi da procurare danni alla vernice, alla carrozzeria o al telaio.

Cambiare rimanendo presso l’assicuratore attuale

La soluzione più semplice è quella di mantenere la propria compagnia assicurativa. In questo caso il proprietario dell’auto comunica al proprio assicuratore che desidera passare da caso totale a casco parziale. Di solito le compagnie assicurative accettano la proposta di passaggio e propongono all’assicurato un’offerta adeguata.

Se la proposta viene accettata, è necessario sottoscriverla e rispedirla. Nella maggior parte dei casi, il passaggio avviene al momento della sottoscrizione datata.

Attenzione alla scadenza del contratto

Molte assicurazioni sfruttano il passaggio per far ripartire dall’inizio la durata del contratto stipulata in passato.

Ad esempio: in caso di contratto della durata di cinque anni stipulato tre anni fa, l’assicurato sarebbe vincolato ad un nuovo contratto di cinque anni pieni.

Il nostro consiglio è di non accettare. Assieme alla richiesta del passaggio alla casco parziale è bene richiedere che per la polizza assicurativa modificata valga un diritto di recesso annuale. Le compagnie assicurative si dimostrano di solito d’accordo con questa richiesta.

Il modo migliore per risparmiare denaro

La maniera migliore per risparmiare è cambiare assicurazione. I proprietari di automobili non sono tenuti ad accettare l’offerta da parte della propria compagnia assicurativa attuale. Si possono richiedere offerte da più compagnie e confrontarle. 

La disdetta dell’assicurazione attuale non è sempre possibile, ma si può disdire qualsiasi assicurazione al termine del contratto. Di solito la disdetta deve essere ricevuta dall’assicurazione al più tardi tre mesi prima della scadenza del contratto. Non fa fede il timbro postale, ma la data in cui la comunicazione perviene all’assicurazione. Pertanto la cosa migliore da fare è inviare una raccomandata entro i termini.

Non dimenticare mai più il termine di disdetta: richiedere il promemoria!

Il titolare dell’assicurazione gode inoltre di un diritto di recesso speciale. Ad esempio nel caso in cui la compagnia assicurativa dovesse cambiare i premi o le condizioni generali d’assicurazione (CGA), se cambia il proprietario dell’auto o viene sostituita l’automobile oppure se si verifica un sinistro per cui l’assicurazione fornisce una prestazione.