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Disdire e cambiare cassa malati

Ogni anno è possibile cambiare assicurazione di base rispettando il termine di disdetta (30 novembre). Per l’assicurazione complementare vigono tuttavia disposizioni diverse: di solito il termine di disdetta cade prima del 30 novembre e varia a seconda della compagnia.

  • Informazioni e consigli sul cambio di cassa malati
  • Cambiare e disdire l’assicurazione di base
  • Cambiare e disdire l’assicurazione complementare

Informazioni e consigli sul cambio di cassa malati

  • Cambiando cassa malati è possibile risparmiare sui costi oppure migliorare le prestazioni (ad es. soddisfazione clienti o modello assicurativo).
  • Il confronto delle casse malati di Comparis elenca i premi e le offerte attuali delle casse malati. In questo modo è possibile trovare in ogni momento l’offerta più conveniente e cambiare cassa malati senza ricorrere all’aiuto di un consulente.
  • La disdetta dell’assicurazione di base deve pervenire alla cassa malati entro il 30.11.2020. Non fa quindi fede il timbro postale.
  • Il termine di disdetta dell’assicurazione complementare varia a seconda della cassa malati e della durata del contratto assicurativo.
  • È possibile stipulare l’assicurazione di base e quella complementare presso due casse malati differenti e disdirle quindi indipendentemente l’una dall’altra.
  • Importante: tutte le persone a partire dai 18 anni devono firmare la lettera di disdetta.

Cambiare e disdire l’assicurazione di base

Cambiare assicurazione di base: cosa fare?

  1. Confrontare le casse malati, i modelli e le franchigie con il confronto delle casse malati.
  2. Richiedere un’offerta gratuita e senza impegno e stipulare una nuova assicurazione di base.
  3. La nuova compagnia assicurativa informa la cassa malati precedente riguardo al cambio.
  4. Dare la disdetta all’assicurazione di base per raccomandata tramite il modulo per la disdetta entro il 30 novembre. A fare fede non è il timbro postale, ma la data in cui la cassa malati riceve la lettera di disdetta.
  5. La nuova assicurazione di base entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio.

Qualche suggerimento generale

  • È possibile disdire il contratto assicurativo attuale e stipulare anche in un secondo momento (entro il 30 dicembre) una nuova assicurazione di base.
  • È possibile cambiare assicurazione di base ogni anno.
  • Tutte le casse malati sono tenute ad accettare ogni persona senza limitazioni.
  • Eventuali premi mensili arretrati devono essere pagati per tempo. Inoltre, la cassa malati precedente necessita della conferma di affiliazione alla nuova assicurazione malattia. In caso contrario, può rifiutare la richiesta di disdetta.
  • Se si decide di cambiare cassa malati, potrebbe essere conveniente modificare la franchigia o il modello assicurativo. In questo modo si risparmia ancora di più sui premi.
  • La cassa malati deve rendere noti i nuovi premi al più tardi il 31 ottobre, altrimenti deve prolungare il termine di disdetta. Nella lettera deve essere fatto riferimento al diritto di recesso della persona assicurata.

Assicurazione di base: disdetta della cassa malati

La disdetta deve pervenire alla cassa malati entro il 30 novembre. L’assicurazione di base può anche essere disdetta prima di aver ricevuto la conferma di accettazione della nuova assicurazione malattia, dato che il proprio stato di salute non ha alcuna influenza sull’accettazione nell’ambito della copertura di base. Si può dunque cambiare cassa malati anche se si stanno seguendo cure mediche.

Rispetto del termine di disdetta

Il termine di disdetta è rispettato quando la disdetta perviene all’assicurazione al più tardi il giorno di scadenza fissato per legge (30 novembre, eccezione 31 marzo) durante l’orario d’ufficio. Fa fede la data in cui la cassa malati riceve la disdetta e non il timbro postale.

Una spedizione con raccomandata imbucata nella cassetta delle lettere viene considerata ricevuta nel momento in cui viene ritirata con la posta. Non sono tuttavia da escludere eventuali ritardi. Si consiglia pertanto di inviare la disdetta per raccomandata al più tardi entro metà novembre o metà marzo, così da poter comprovare che la disdetta è stata fatta per tempo.

Disdetta della cassa malati in caso di franchigia più bassa

Gli adulti e i bambini con la franchigia più bassa (300 e 0 franchi) e il modello standard, ossia con la libera scelta del fornitore di prestazioni, possono cambiare assicurazione di base già a partire dal 30 giugno. Bisogna tuttavia rispettare il periodo di preavviso di tre mesi. Ciò significa che la disdetta deve pervenire alla cassa malati entro il 31 marzo. Se si ha una franchigia più alta o un modello di cassa malati alternativo, invece, non è possibile cambiare cassa malati per il 1o luglio.

Se i premi aumentano durante il corso dell’anno, la cassa malati è tenuta a informare gli assicurati interessati entro la fine di aprile. In questo caso gli assicurati possono disdire il contratto entro la fine di maggio e cambiare cassa a partire dal 1° luglio.

Cambiare e disdire l’assicurazione complementare

Come cambiare l’assicurazione complementare 2020

  1. Confrontare le casse malati e le prestazioni con il confronto dell’assicurazione malattia complementare di Comparis.
  2. Richiedere direttamente offerte gratuite e senza impegno.
  3. Verificare il termine di disdetta dell’assicurazione complementare attuale (in genere fino al 30 settembre).
  4. Aspettare a disdire l’attuale assicurazione complementare fino alla conferma dell’accettazione da parte della nuova cassa malati.
  5. Disdire l’assicurazione complementare per raccomandata tramite (fa fede la data di ricezione).

Per l’assicurazione complementare le casse malati hanno la libertà di scegliere il termine di disdetta. Spesso il termine di disdetta comporta tempi più lunghi rispetto all’assicurazione di base (ad esempio 3 mesi per la disdetta con validità da fine anno, ovvero fine settembre). Conviene disdire le assicurazioni complementari attuali solo dopo aver ricevuto la conferma di accettazione presso la nuova cassa, in quanto le assicurazioni complementari non sottostanno all’obbligo di accettazione. Se si vuole disdire l’assicurazione di base ma mantenere le assicurazioni complementari presso la cassa malati precedente, allora bisogna comunicarlo chiaramente. La cosa migliore è fare un’annotazione nella lettera di disdetta, ad esempio: «Questa disdetta vale solo per l’assicurazione di base. La mia assicurazione complementare rimane presso la vostra cassa malati.»

  • Nel caso di un’assicurazione complementare, al contrario, il richiedente deve compilare un questionario sulla salute e le casse malati non sono obbligate ad accettarne l’affiliazione. Le compagnie assicurative possono anche escludere determinate coperture in caso di malattie specifiche oppure posticipare la data di inizio del contratto. In questo caso gli assicurati possono approfittare almeno di una parte delle prestazioni dell’assicurazione complementare.
  • Cambiare assicurazione complementare può risultare un po’ più complicato in caso di malattie precedenti, contratti pluriennali o lunghi termini di disdetta.

Termine di disdetta in caso di modifica del premio

Se il premio aumenta valgono le condizioni assicurative (ad es. un mese dalla comunicazione o entro la fine dell’anno). La disdetta è anche possibile in caso di un aumento del premio in seguito al passaggio in una fascia di età più alta o all’eliminazione di uno sconto collettivo.

Termine di disdetta in caso di premio invariato

I termini di disdetta per le assicurazioni complementari sono diversi. Determinate assicurazioni complementari hanno una durata minima pluriennale e un termine di disdetta di sei mesi. I termini di disdetta delle assicurazioni complementari sono riportati nelle Condizioni generali d’assicurazione per l’assicurazione complementare.

Consigli

  • Disdire la propria assicurazione complementare solo quando si ha la certezza di essere accettati dalla nuova cassa senza riserve. In caso contrario, si consiglia di disdire solo l’assicurazione di base.
  • Qualora l’assicurazione modificasse la data di inizio del contratto, non è necessario rispondere di nuovo a tutte le domande sullo stato di salute. Per questo motivo conviene richiedere un’assicurazione complementare per tempo.
  • Per le richieste di assicurazioni complementari le casse malati possono introdurre riserve a tempo determinato o indeterminato, se ritengono che il richiedente sia un «cattivo rischio» dal punto di vista sanitario. In questi casi l’assicurato non ha diritto alle prestazioni assicurative per il trattamento della malattia contenuta nella riserva.
  • Compilando la richiesta di assicurazione, è opportuno rispondere alle domande sullo stato di salute in modo veritiero e completo. Le casse malati hanno diritto a presentare riserve anche a posteriori, se risulta che l’assicurato non ha risposto in modo veritiero o completo alle domande sul suo stato di salute.

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