Premi assicurativi

Analisi di Comparis sull’aumento dei premi 2019: risparmiare è possibile

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I giovani adulti hanno di che essere felici: nel 2019 pagheranno premi della cassa malati più bassi. Foto: iStock / DisobeyArt

Secondo l’esperto di Comparis Felix Schneuwly, l’aumento mediamente basso dei premi dell’assicurazione malattia di base 2019, pari all’1,2 per cento, rispecchia soltanto in parte l’effettivo rialzo dei costi sanitari. Sussiste inoltre un grande squilibrio tra il modello standard e i modelli assicurativi alternativi. «Gli assicurati con modelli alternativi sovvenzionano sempre di più gli assicurati con il modello standard. È uno scandalo» afferma Schneuwly.

Il 24 settembre 2018 il Consiglio federale ha reso noto per il 2019 un aumento medio dei premi dell’assicurazione di base pari all’1,2 per cento. Per la prima volta l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha cambiato il modello di calcolo e non ha comunicato l’aumento dei premi per il modello standard con franchigia a 300, ma il rialzo medio effettivo dei premi per persona considerando tutti i cantoni, le fasce d’età, le casse malati, i modelli e le franchigie.

Per l’esperto di assicurazione malattia di Comparis Felix Schneuwly si tratta di un passo in ritardo rispetto al previsto: «Per anni comparis.ch ha svolto un ruolo all’avanguardia calcolando, al contrario dell’UFSP, gli aumenti dei premi effettivi. Accogliamo con favore l’attuale decisione del Consiglio federale di voler finalmente guardare in faccia la realtà. Oggi, ormai soltanto poco più di un quinto degli adulti è assicurato nel modello standard».

Premi eccessivi per i modelli assicurativi alternativi

L’aumento dei premi, nel complesso moderato, non deve tuttavia illudere sul deficit strutturale: secondo il rapporto sui premi 2018 di Helsana, il finanziamento incrociato tra i modelli di sconto e il modello standard con franchigia ordinaria è praticamente triplicato dal 1996, se considerato in valori assoluti. Se i gruppi assicurativi nei modelli di sconto fossero collettivi autosufficienti (con le proprie comunità di assicurazioni), i premi annuali nel modello di sconto sarebbero inferiori in media di circa 550 franchi, mentre quelli nel modello standard regolare con franchigia ordinaria sarebbero superiori di circa 1800 franchi. «Pertanto gli assicurati con modelli assicurativi alternativi dovrebbero in realtà trarre vantaggio da premi molto più bassi» crede Schneuwly.

Numerose fatture di medici e ospedali in arretrato

Tuttavia, l’aumento dei premi, sotto la media rispetto agli anni precedenti, rispecchia soltanto in parte l’effettivo rialzo dei costi sanitari, come mette in guardia l’esperto di Comparis: «In realtà c’è da aspettarsi che, a causa degli interventi che il Consiglio federale ha apportato al Tarmed a partire dal 1° gennaio 2018, una grande quantità di arretrati di pagamento a favore di studi medici e del settore ambulatoriale degli ospedali abbiano ostacolato la previsione dei premi delle casse malati e l’autorizzazione dei premi da parte dell’UFSP».

A ciò si aggiunge anche la mancanza di valori empirici con l’affinamento della compensazione dei rischi. Lo sgravio della fascia dei giovani adulti, previsto a partire dal 2019, rischia di avere ripercussioni finanziarie per i restanti assicurati che non sono ancora state considerate. Schneuwly avverte: «Il consigliere federale Alain Berset compie lo stesso errore dei suoi predecessori Dreifuss e Couchepin. L’esperienza insegna che gli esigui aumenti dei premi oggi porteranno in futuro a rialzi shock, in quanto non è possibile frenare adeguatamente l’aumento dei costi».

La metà di tutti gli assicurati ha un considerevole potenziale di risparmio

Tuttavia, l’aumento del premio presso la propria cassa malati non è l’unico importante criterio per un eventuale cambio. Risulta infatti chiaro che, quando gli utenti confrontano, il potenziale di risparmio effettivo viene sottovalutato. Secondo il confronto di Comparis, ad esempio, gli assicurati con modello standard a Zurigo hanno risparmiato 182.60 franchi al mese passando per il 2018 dalla cassa malati più costosa (Supra) a quella più conveniente (Assura). La metà di tutti gli assicurati a Zurigo avrebbe potuto risparmiare almeno 49 franchi al mese grazie a un cambio. Nella realtà, tuttavia, secondo un sondaggio tra gli utenti di Comparis, il 33,6 per cento si aspetta al massimo un potenziale di risparmio di 50 franchi al mese, mentre il 27,4 per cento crede di poter risparmiare al massimo 20 franchi e un restante quinto ritiene addirittura realistico un risparmio massimo di 10 franchi.

Risparmiare separando l’assicurazione di base da quella complementare

Anche quest’anno gli assicurati possono risparmiare davvero molto tramite una divisione dell’assicurazione di base da quella complementare Su comparis.ch ora gli utenti possono confrontare offerte per entrambe le tipologie di assicurazione in modo indipendente una dall’altra e, in particolare, hanno la possibilità di condurre un confronto specifico per le singole prestazioni ambulatoriali e stazionarie dell’assicurazione complementare.

Ecco come si fa a cambiare l’assicurazione di base per il 2019

 

 

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